in

Questa sciocca disattenzione può costarti tante paia di calze scartate in più che potresti facilmente evitare

Filo elastico per calze da uomo che strappa
Filo elastico per calze da uomo che strappa

Il filo elastico ricoperto è un componente della calza molto sensibile. La sua tensione può variare per cause che si possono verificare davvero facilmente come quando le rocche:

  • rimangono troppo tempo esposte alla luce solare diretta;
  • vengono fatte scivolare all’interno della scatole, nell’apposito spazio negli alveari, una sopra l’altra senza porre la massima attenzione e delicatezza;
  • cadano per terra;
  • vengono legate sui carrelli e appoggiate una sopra l’altra sempre senza porre la massima attenzione e delicatezza ai bordi superiori;
  • e subiscono colpi proprio sui bordi superiori.

Per essere pignoli , 3 dei 4 problemi che determinano lo scarto di calze finite per colpa dell’elastico avvengono durante un’unica fase: la fase dell?inscatolamento.

Cioè la fase che comprende tutte le operazioni da quando le rocche vengono tirate giù dalle spiralatrici a quando vengono ritirate all’interno della scatola.

Cosa prevede la fase dell’inscatolamento e come mai è una fase così delicata per la tua produzione di calze di prima scelta…

Da quando le rocche sono piene, attraversano ancora 3 lavorazioni.

  1. Vengono levate dalla spiralatrice: qui bisogna stare attenti sempre a dove si prende la rocca ed evitare di batterla;
  2. Vengono legate; è bene fare un doppio nodo per essere sicuri che la rocca non si srotoli poi all’interno della scatola anzichè sulla macchina da calze;
  3. Vengono ritirate dentro un sacchetto per proteggerle dalla polvere;
  4. Ed infine vengono riposte dentro la scatola.

Se nella prima fase è raro che si possano verificare dei problemi, non vale lo stesso discorso per l’ultima.

Infatti, nel corso degli anni (nel momento in cui scrivo 41 di attività, 31 dei quali passati a servire calzifici da uomo) abbiamo notato quanto fosse dannoso ritirare le rocche all’interno dei consueti alveari.

Abbiamo constatato che le rocche venivano letteralmente lasciate cadere una sopra l’altra senza porre attenzione o delicatezza da parte delle nostre operatrici.

Il problema è che l’impatto che subiscono ai bordi superiori le rocche ritirandole così impatta in maniera negativa poi nella fase di svolgimento, una volta che quella rocca si trova sulla tue macchine per produrre calze…

E cosa accade esattamente alle spire del filo elastico della rocca battuta nei bordi superiori, nella fase di svolgimento sulla macchina da calze?

Quando la rocca che sta sul fondo della scatola viene schiacciata da quella che le viene lasciata scivolare di sopra accade questo: le spire che si trovano nella parte più esterna della rocca si accavallano con le spire che stanno appena sotto.

Durante la fase di svolgimento, succede che quando il filo arriva al bordo della rocca e deve svolgere la spira che si trova nella parte più superiore, quella spira si trova sotto diverse altre spire.

Per poter uscire questa porzione di filo deve per forza sforzarsi. Ed ecco che quindi si tende di più.

In altre parole se prima nella macchina da calze il filo entrava ad una tensione x, ora entrerà con una tensione superiore x+1, provocando nel polsino o nel corpo della calza dei restringimenti più o meno marcati in base al grado di tensione che ha in quel momento il filo.

Questo provoca a te la produzione di calze con polsini sempre diversi uno dall’altro, e di conseguenza maggiori scarti.

Scarti che sono costi per via:

  • di un mancato incasso perché quelle calze non le puoi vendere a prezzo pieno;
  • di uno spreco di tempo nelle fasi di lavorazione e stiro (perché se il problema è causato dall’elastico lo scopri solo nella fase di controllo)
  • e lo spreco di soldi dedicati all’acquisto dell’elastico e di tutti i componenti della calza che butti insieme.

Come puoi evitare che questo accada?

L’unica accortezza che puoi fare tu come produttore di calze all’interno della tua produzione è di istruire i tuoi operai a NON mettere mai, per nessuna ragione al mondo, appoggiare le rocche una sopra l’altra senza separarle con qualcosa.

Noi, per evitare il più possibile questi danni ai nostri clienti abbiamo ideato e brevettato nel 1999 un metodo di lavoro e di inscatolamento diverso da tutti i nostri concorrenti che abbiamo soprannominato “Metodo Disposizione Furba”.

In cosa consiste il nostro “Metodo disposizione furba”

Come hai letto in questo articolo la maggior parte della responsabilità del cattivo svolgimento del filo elastico ricoperto sulle tue macchina da calze, che ti causa il problema dei polsini irregolari è procurato principalmente da un problema che si verifica all’interno delle aziende produttrici di questo filo.

Con il metodo disposizione furba abbiamo brevettato il sistema di inscatolamento che protegge i bordi superiori delle rocche grazie a una separazione orizzontale delle rocche anziché verticale, come invece è con il classico alveare.

Detto questo, se vuoi provare senza alcun rischio il nostro filo elastico ricoperto fai subito click su questo link www.elaspir.com/provaci-gratis/ e lascia i tuoi dati per ricevere gratis 12 rocche presso la tua azienda.

 

Written by elaspir

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Commenti

0 commenti